AAEAAQAAAAAAAAnvAAAAJGJjYWEyYmY4LTA5OTYtNGYyZC1hZTU4LTNhMzZlYTc5MjU3NA

“Ci sono molte squadre, in ogni sport, che hanno grandi giocatori ma non vincono mai titoli. La maggior parte delle volte quei giocatori non sono disposti a sacrificarsi per il bene della squadra. La cosa divertente è che, alla fine, la scarsa disponibilità al sacrificio rende più difficile raggiungere gli obiettivi personali. E’ mia convinzione profonda che se si pensa e si ha successo come squadra, i riconoscimenti individuali verranno da sé. Il Talento fa vincere le partite, l’intelligenza ed il lavoro di squadra fanno vincere il campionato”  – Michael Jordan

Lettera del Presidente

Quando raggiungiamo un risultato importante, spesso succede che ci dimentichiamo dei sacrifici che abbiamo fatto per ottenerlo.

Risulta quasi naturale sommare i numeri e guadare con fiducia il futuro prossimo venturo.

Eppure penso che sia necessario, quasi inderogabile ricordare che i risultati che presentiamo oggi hanno in se la componente fondamentale di uno straordinario impegno comune. Dietro questa narrazione cartacea, che può essere a volte pedante nella sua vis rendicontativa, vi è una storia, anzi oggi,

vi sono 591 storie, di donne e uomini, che prendono origine addirittura da trentacinque paesi diversi

e contribuiscono al risultato che raccontiamo in queste pagine.

Sullo sfondo dei numeri presentati immaginatevi che ogni giorno c’è la volontà di costruire una bella impresa sociale, che oltre al rispetto della legge, abbia un’etica profonda che narra ancora una volta quanto l’inclusione della disabilità e della fragilità nel mondo del lavoro siano accadimenti auspicabili, ma v’è di più, essi debbono essere un postulato di base per ogni comunità degna di competere ed essere più giusta.

Oltre a ciò, sappiamo che oggi essere competitivi è un dovere e non un accessorio alla nostra identità sociale, perché le risorse sono necessarie per investire in nuova contaminazione con altri soggetti che possono percorrere con noi questa strada di successo.

Abbiamo speranze nel domani, per questo stiamo proiettando strutture e pensieri verso nuove sfide, sappiamo che possiamo contare su persone straordinarie, e che la passione squisitamente ordinaria che mettiamo ogni giorno nel nostro particolare

ci è utile per ricordarci quanto in fondo, anche nei momenti difficili,

è tranquillizzante guardarci attorno e sapere che in fondo gli artefici del nostro futuro siamo noi.

Il presidente

Andrea Ripamonti

copertina

Bilancio Sociale 2016

Scarica PDF