I progetti di Spazio Aperto sono vere e proprie reti di supporto, dedicate a chi ha bisogno di un aiuto concreto per intraprendere nuovi percorsi di vita e autonomia. Con iniziative pensate per i giovani con disabilità, le famiglie, e le persone svantaggiate, Spazio Aperto lavora per creare opportunità, garantire dignità e promuovere inclusione.
Nel corso del 2023, sono stati realizzati progetti di alto impatto sociale come Elev@bilità, T.O.P. (SERCOP), CONCILIAMO – Welfare3, VITA INDIPENDENTE 2.0 e Abili al Posto Giusto, ciascuno dedicato a rispondere a bisogni specifici e accompagnare le persone nel loro percorso verso una vita autonoma e integrata nella comunità.
Con l’impegno di operatori esperti e partner preziosi, questi progetti rappresentano il cuore pulsante di Spazio Aperto, e il suo impegno concreto per un futuro dove ogni persona possa trovare il proprio posto giusto.
Elev@bilità
Per gli studenti con disabilità e le loro famiglie la fine del ciclo scolastico coincide spesso con un periodo di disorientamento rispetto ai passi da compiere per accedere al mondo del lavoro o della formazione lavorativa.
Il progetto ELEV@BILITÀ ha l’obiettivo di colmare il vuoto che si viene a creare nella fase di passaggio dall’adolescenza alla vita adulta e sostenere gli studenti con disabilità delle scuole secondarie di secondo grado nella transizione scuola-lavoro verso percorsi di vita realmente cuciti su misura.
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Incontri di sensibilizzazione
per studenti, famiglie e insegnanti, volti a far conoscere le opportunità che si aprono dopo il percorso scolastico e far acquisire consapevolezza sull’importanza di un orientamento tempestivo e mirato per prevenire situazioni di fallimento e frustrazione; -
Mappatura
Raccolta di dati relativi alla situazione di giovani con disabilità tra i 16 e i 25 anni che si affacciano al mondo adulto, in modo da contribuire alla definizione di politiche e strategie in grado di impattare significativamente sulla loro possibile occupazione; -
Sportelli per l’orientamento
a disposizione di ragazzi del 4° e 5° anno delle superiori, delle famiglie e degli insegnanti. Operatori specializzati aiutano i ragazzi a orientarsi verso il percorso formativo/lavorativo più idoneo, supportando le famiglie nella gestione degli adempimenti burocratici necessari per l’iscrizione all’Ufficio di Collocamento Mirato e la richiesta di certificazioni, e fornendo agli insegnanti conoscenze e strumenti utili per aiutare i propri studenti nel percorso di scelta; -
Percorsi di formazione e lavoro
Accompagnamento per ciascun ragazzo nella definizione di un progetto personalizzato che gli consenta di sviluppare le proprie potenzialità e realizzare i propri desideri e, contemporaneamente, inserirsi all’interno del panorama delle opportunità formative e occupazionali del sistema regionale; -
Mentoring
Incontri in cui giovani e adulti con disabilità condividono i loro percorsi, così da restituire una prospettiva concreta e possibile ai ragazzi che si affacciano a una fase di cambiamento carico di aspettative e timori, e favorire il superamento dello stigma rivolto alle persone in condizione di disabilità.
Vita Indipendente 2.0
Il progetto prevede lo sviluppo di Piani di Vita Indipendente per persone con disabilità, secondo le seguenti fasi:
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Incontro con il candidato e la famiglia
per sviluppare il piano di vita indipendente attraverso l’analisi dei bisogni e la stesura di un piano settimanale di assistenza gestito, prima in collaborazione con l’associazione, poi sempre più indipendentemente dall’ospite della Casa Associativa; -
Inserimento del soggetto nella struttura
e monitoraggio costante dell’evoluzione del progetto in modo da tarare, o eventualmente modificare, le attività e gli strumenti così da raggiungere gli obiettivi prefissati; -
Monitoraggio analisi dei risultati
alla fine del periodo di permanenza per migliorare il servizio e messa disposizione della rete associativa per la realizzazione di un piano di vita indipendente definitivo.
Sin dalla prima fase viene attivato un gruppo di lavoro formato da psicologo, assistente sociale e dallo staff di dipendenti e volontari dell’associazione.
Questa equipe ha l’obiettivo di inquadrare al meglio le necessità e le esigenze e strutturare il progetto di vita indipendente che sia in linea con le possibilità del soggetto, a partire dalla raccolta segnalazioni e candidature attraverso la segreteria associativa e della rete, valutazione e scelta dei soggetti da coinvolgere.
In relazione all’effettivo bisogno che viene declinato si stabilisce una piano d’azione, contenente elementi di valutazione rispetto alla tipologia di disabilità, alla capacità economica del soggetto, agli eventuali carichi di famiglia, e specifica situazione personale e sociale. Si avvia di conseguenza un Progetto individualizzato che verrà implementato anche con una valutazione dell’inserimento lavorativo sia riguardo a borse lavoro/tirocini all’interno dell’Associazione e/o da parte dei soggetti che partecipano alla rete, sia attraverso inserimenti lavorativi di carattere strutturale.
Viene poi svolta una fase di monitoraggio che si svolge secondo il Progetto individualizzato nel quale sono indicate le diverse tappe del percorso e le regole di controllo e verifica del servizio. Il sostegno delle figure professionali sul primo anno intervento ha l’obiettivo di strutturare una vera e propria convivenza familiare, dove ciascuno, in base alle proprie possibilità contribuisce alla gestione della casa.
#Conciliamo Welfare
#Conciliamo è il bando dedicato alla conciliazione famiglia-lavoro. I fondi sono destinati a interventi che promuovano un welfare su misura per le famiglie e per migliorare la qualità della vita di mamme e papà lavoratori.
Il bando ha come obiettivi specifici:
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Rilancio demografico; -
Incremento dell’occupazione femminile; -
Riequilibrio dei carichi di lavoro fra uomini e donne; -
Sostegno alle famiglie con disabilità; -
Tutea della salute; -
Contrasto dell’abbandono degli anziani.
Abili al Posto Giusto
Grazie al contributo di Fondazione Cariplo e del bando Abili al Lavoro, Spazio Aperto ha attivato sul territorio lombardo Abili al Posto Giusto, un progetto che ha visto nascere 2 Isole Formative presso altrettante aziende, Modis Consulting e Opella Healthcare.
L’Isola è stata un’innovativa esperienza ad alta intensità formativa particolarmente adatta al rilancio professionale di persone disabili con professionalità trasversali ed è allo stesso tempo una opportunità per le aziende che hanno ricercato nel Diversity Management un vantaggio competitivo.
Si è rivelata uno strumento concreto per supportare le imprese nel processo di selezione delle categorie protette e nella gestione della disabilità in azienda:
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Perché il percorso formativo on the job, ha accresciuto le competenze della persona fragile e ha permesso all’azienda di valutarne l’assunzione a fine percorso; -
Perché l’isola formativa è stata in grado di fornire un importante e osservabile output produttivo all’interno della filiera dei processi aziendali; -
Perché le persone inserite in tirocinio all’interno dell’isola formativa sono state computabili a copertura della quota d’obbligo legge 68/99; -
Perché il tutor dell’isola è stata figura centrale e innovativa per l’addestramento on the job e per il supporto ai beneficiari del progetto, nonché garante di un percorso protetto ma allo stesso tempo performante e in linea con le aspettative aziendali; -
Perché l’azienda ha potuto beneficiare nel lungo termine di un dispositivo che l’ha supportata nella strategia e nella gestione delle categorie protette.
